Il testo raccoglie una selezione di trentadue fotografie stereoscopiche realizzate tra la fine dell'Ottocento ed i primi del Novecento in Friuli Venezia Giulia. Le antiche fotografie stereoscopiche sono inedite; sono state restaurate e (attraverso la tecnologia digitale) trasformate in stampe in anaglifo. Queste immagini, scelte in base al loro valore storico, sociologico e fotografico, riescono ad avere contemporaneamente un valore estetico e una valenza documentaria, componendo una sorta di viaggio virtuale nel passato grazie all'effetto di realismo che ancora esprimono . Il testo abbina alla parte iconografica una analisi della loro funzione mediale e sociale assieme ad un approfondimento storico di soggetti, autori e tecniche utilizzate.