Viene discussa la storia della protezione della natura sul Carso triestino, a partire dalla legge Belci, fino ad arrivare alla recente individuazione dei geositi e alla loro distribuzione areale in rapporto con le litologie principali. Viene evidenziato come geositi e fenomeni carsici ipogei non godano per ora di alcun tipo di vincolo. Si segnalano alcuni esempi di geositi che pur essendo all'interno di aree protette per la biodiversità, risultano alterati.