La recente riforma universitaria ha visto la nascita di classi di laurea della mediazione linguistica evidenziando l'emergere di nuove esigenze formative per la mediazione linguistica, in particolare, l'interpretazione dialogica o di trattativa. In questo contributo si illustra come l'interpretazione di trattativa fu introdotta presso la SSLMIT negli anni novanta, quale primo approccio all'interpretzione interlinguistica orale, quali sono le sue caratteristiche e come si distingue dall'interpretazione di conferenza, prevalentemente monologica. L'intermediazione dialogica è interattiva, in quanto l'interprete può e deve intervenire per ripristinare una comunicazione efficace qualora si accorga di possibili fraintendimenti ed equivoci. L'oralità della situzione comunicativa e la comprensenza di due lingue rende l'interpretazione dialogica lo strumento ideale per avvicinarsi all'interpretazione, poiché evidenzia i processi cognitivo-mentali su cui poggia, senza tuttavia richiedere una tecnica particolare come l'interpretazione simultanea o consecutiva.