In questo articolo l'autrice presenta e analizza alcuni aspetti che caratterizzano la narrativa breve scritta in judeoespañol in Bosnia. Prende in considerazione alcuni testi pubblicati nei periodici Jevrejski život (La vita ebraica) e Jevrejski glas (La voce ebraica) tra gli anni 1924 y 1932. Le riflessioni e i dibattiti sulla lingua judeoespañola come base dell'identità culturale dei sefarditi, la posizione assunta dagli intellettuali, così come le tematiche trattate nei "cuadros de costumbres", il forte colore locale che li caratterizza, l'intenzione estetica degli autori, sono alcune delle questioni trattate. Si approfondisce inoltre la lettura dei "cuadri di costumbres" di Laura Papo Bohoreta: Morena, Linda-Rikordo de Orijente, Dulse de rozas. Di quest'ultimo si pubblica per la prima volta, dopo la prima edizione in 1932, la trascrizione della versione originale.