Gli obbiettivi di economia circolare, che dovrebbero progressivamente portare ad uno
sviluppo economico ad “impatto zero” sull’ambiente, sono tra i più sfidanti dell’intero
complesso di riforme e investimenti nei quali si articola il Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza – PNRR. Incrocia questo tema la necessità di sviluppare metodi innovativi
di trattamento dei rifiuti che ne consentano il recupero e la reimmissione in commercio come nuova materia prima. Molte volte, però, l’iniziativa di operatori economici che
vogliono investire in questo tipo di procedimenti è frenata da ostacoli -o lacune- di
carattere normativo che non consentono l’applicazione delle innovazioni scientifiche in
materia ambientale. È in questi casi che può venire in soccorso il concetto di sandbox,
come ambito protetto di sperimentazione per il privato che, sotto l’occhio vigile della
pubblica amministrazione, può dimostrare la bontà della propria proposta imprenditoriale
e conseguire, in caso di successo, la rimozione delle barriere normative esistenti.