Il presente saggio analizza quella forma di cooperazione “rafforzata” esterna alla cornice dell’Unione rappresentata dal Trattato di Prüm e il suo successivo recepimento nell’acquis communaitaire con la decisione 2008/615/GAI. Particolare attenzione viene dedicata ai meccanismi di trasmissione tra Stati membri dei dati biometrici e al progetto di legge volto a dare attuazione a tali fonti nell’ordinamento italiano.