L’autrice narra e spiega il romanzo di Guy Allard, "Zizimi prince ottoman" (1673 ), una storia che intreccia due personaggi di origini diverse. Il primo è il principe Zizimi, figlio del sovrano Maometto II di Costantinopoli; il secondo è la nobile Philipine-Hélène de Sassenage, figlia dei baroni di Sassenage nella Francia di Luigi XIV. Lo scrittore affronta i vari codici e canoni del comportamento amoroso dell’epoca, visti da una prospettiva occidentale. Zizimi vorrebbe amare Philipine, ma deve affrontare l’ostilità dei suoi genitori, i quali sono scandalizzati a causa delle dicerie sui costumi amorosi turchi. Philipine dunque, obbedisce alla volontà dei suoi genitori, che la vogliono sposa con Bressieu. Perciò Zizimi cade in tentazione e perde la testa per Merulle, la quale non è una "honnête femme" e vince il suo amore, in quanto può non obbedire a nessuna regola. Il romanzo rappresenta un’apologia dello sforzo fallimentare di un’integrazione amorosa.