Il contributo analizza il ruolo degli ecomusei nella salvaguardia, valorizzazione e promozione dell’identità e del patrimonio locale, anche a fini turistici. In particolare, l’ecomuseo costituisce uno strumento per sviluppare processi partecipati dove le popolazioni locali creano mappe di comunità, rappresentazioni della cultura locale e del paesaggio così come li recepiscono e li vivono in chiave dinamica. Dai risultati di una survey sui territori degli ecomusei che hanno aderito al progetto “Eco Slow Road”, finalizzato a collegare le realtà ecomuseali italiane caratterizzate da un patrimonio agroalimentare significativo, emerge che l’ecomuseo è un progetto partecipativo di valorizzazione del territorio e di rilettura del sistema locale. Il turismo collegato fa riferimento ad un’esperienza lontana dai circuiti di massa, alla ricerca di un territorio e di un prodotto portatori di un messaggio autentico e specifico del luogo.