In questi ultimi decenni è venuta ad affermarsi l’attenzione alla centralità della persona con disabilità in un’ottica attenta a promuovere un assetto umanizzante, che metta al bando forme di emarginazione sociale e di discriminazione (Pavone, 2014). Coloro che vengono colpiti dalla presenza di condizioni disabilitanti, che in qualche modo ostacolano la partecipazione alla vita di comunità così come normalmente attesa, vedono ad oggi svilupparsi una vigorosa rappresentanza della disabilità che lotta per l’obiettivo di essere parte di una società che garantisca a tutti gli stessi diritti.
Le considerazioni che ruotano intorno al tema della disabilità hanno prodotto in questi ultimi decenni linguaggi, rappresentazioni e contenuti che appaiono decisamente diversi da quelli dei secoli precedenti: un cambiamento di prospettiva che si riflette sulle attuali politiche sociali, sulla necessità di ripensare il mondo dei servizi, da quelli sanitari a quelli educativi, e sulle opportunità che le nuove tecnologie possono offrire per cambiare, supportare e favorire la partecipazione sociale dei cittadini portatori di disabilità.