Nel 1936-1939 si svolse, secondo alcuni studiosi, una sorta di anticipazione della guerra civile italiana del 1943-1945. L’intervento sul piano strettamente militare, che mobilitò buona parte dell’apparato bellico del regime fascista da un lato e un volontariato antifascista di dimensioni più ridotte, fu affiancato da forti impegni propagandistici. All’esaltazione fascista della difesa della religione e della civiltà occidentale rispose la difesa della Repubblica democratica spagnola e la necessità di porre un argine all’espansionismo nazifascista.