Analisi della coerenza interna nella Valutazione Ambientale
Strategica di Piani Territoriali su scala regionale attraverso l’uso
dei GIS: il caso del Friuli Venezia Giulia
La Valutazione Ambientale Strategica introdotta con la direttiva 2001/42/CE è un importante strumento per l’integrazione
delle valutazioni ambientali nelle scelte dei piani che riguardano l’uso e la gestione del territorio. La Regione Friuli Venezia
Giulia nell’anno 2007 ha adottato il nuovo Piano Territoriale Regionale che, ai sensi del D.Lgs. 152/2006, è stato
accompagnato dal Rapporto Ambientale, documento in cui devono essere individuati, descritti e valutati gli effetti
significativi di un piano sull‘ambiente e sul patrimonio culturale. All’interno del Piano si sono identificati due sistemi che
concorrono alla definizione dello sviluppo del territorio:
(1) sistema delle pressioni, che comprende previsioni e quindi norme che riguardano il sistema delle infrastrutture
tecnologiche ed energetiche e degli insediamenti definiti dal Piano;
(2) sistema delle tutele, che comprende le azioni e le relative norme che tendono a tutelare le risorse ambientali aria, acqua,
suolo.
Nel percorso di Valutazione Ambientale del Piano, particolare attenzione è stata posta alla analisi della coerenza interna delle
strategie/azioni di Piano. Tale analisi è stata condotta, in particolare, attraverso la preparazione di una serie di mappe
tematiche, prodotte mediante l’ausilio di software GIS (ESRI ArcMap), riguardanti le principali scelte strategiche del Piano.
Attraverso un processo di overlay mapping si è arrivati ad individuare alcune aree in cui le scelte appaiono non coerenti o
particolarmente critiche.
L’esemplificazione del metodo utilizzato attraverso l’analisi dei risultati per l’area perilagunare della Laguna di Marano e
Grado mostra come questo tipo di approccio sia di particolare interesse per valutare la coerenza interna delle scelte di piani su
scala territoriale “vasta”, come il PTR della regione FVG. Lo studio ha evidenziato alcuni limiti che sono derivati in
particolare dalla tempistica con cui si è dato avvio alla stesura del Rapporto Ambientale. Per il futuro appare interessante un
approfondimento riguardante la predisposizione di mappe che rappresentino il valore ecologico delle aree e che permettano di
valutare in modo oggettivo le scelte di Piano.