In attesa del recepimento della nuova direttiva 2015/2302/UE sui pacchetti turistici e sui servizi turistici collegati, si possono delineare già alcune novità ed alcune problematiche che interesseranno il settore dei contratti di viaggio, la cui disciplina sarà a breve riformata. In questa ottica, attraverso l’analisi degli artt. 6 e 7 della direttiva succitata, lo studio illustra, in una prospettiva critica e ricostruttiva, le nuove prescrizioni in materia di contenuto e di forma del contratto di viaggio, ponendo attenzione altresì alle possibili modalità di attuazione delle succitate norme, anche attraverso un richiamo alle corrispondenti vigenti disposizioni del c.d. Codice del turismo e alle posizioni espresse sulle stesse dalla dottrina e dalla giurisprudenza italiana.