Il falso è l’autentico. Politica, paesaggio, design, architettura, pianificazione, pedagogia è una raccolta di saggi di Lucius Burckhardt (1925-2003). Burckhardt sposta il punto di vista dalle derive situazioniste urbane verso una dimensione disciplinare e critica che esplora l’idea di «paesaggio post-storico». Secondo Burckhardt, il concetto classico di bel paesaggio riposa su tre principi: il rapporto antitetico tra città e campagna, il ruolo disinteressato dell’osservatore nei confronti del paesaggio osservato e l’individuazione di una distanza critica tra il paesaggio e l’osservatore legata ai mezzi di trasporto. A partire da questa triade, ed in particolare dall’ultimo punto, discendono una serie di considerazioni.