Introduzione: Le fiction è capace di veicolare un’immagine della scienza particolarmente incisiva
in termini di quantità di persone che riesce a raggiungere. Infatti, le storie
raggiungono e plasmano l’immaginario di un pubblico molto ampio, forse più ampio
di quanto non siano capaci di fare le opere di divulgazione classica . Si pensi, per 2
esempio, al Frankenstein di Mary Shelley, un’opera del 1818, scritta da una poetessa
non scienziata, che ha contribuito a costruire una rappresentazione pubblica della
figura dello scienziato dalla lunghissima fortuna. È lo scienziato pazzo, con le manie
di onnipotenza, che viene riproposto in tantissima fantascienza odierna, dalle
biografie cinematografiche di John Nash e Alain Turing alla serie Rick e Morty,
diffusa in Italia da Netflix nel 2016.
D’altro canto, gli scienziati interessati alla divulgazione, riconoscendo l’holding power
della fiction, si sono appropriati di alcuni suoi elementi, come la spettacolarizzazione, la narrazione e i ritmi, e li hanno utilizzati come strumenti per raggiungere un pubblico più ampio.