La Carta de’ dintorni di Roma di William Gell e Antonio Nibby (1827). Diffusione cartografica, trasformazione, conservazione e valorizzazione dei beni territoriali e culturali
Il fenomeno del Grand Tour in Italia ha avuto in Roma una delle
mete privilegiate per i viaggiatori centroeuropei, attirati dalla ingente
mole di beni storico artistici e archeologici che la città tutt’oggi
conserva. Il richiamo dell’Urbe ha sempre messo in secondo piano
i suoi dintorni, sebbene essi siano altrettanto ricchi di emergenze
storico-archeologiche. Al fine di censire e portare a conoscenza dei
viaggiatori i possibili luoghi di interesse in itinerari di visita nella
Campagna romana, gli archeologi William Gell e Antonio Nibby intrapresero
una serie di campagne conoscitive che permisero loro
di redigere una carta e un testo descrittivo che ben descrivevano
e localizzavano i beni individuati. Partendo dalla digitalizzazione di
questi documenti, è stato realizzato un geoportale (e un webgis) che
permettesse di diffondere le informazioni raccolte dai due autori e
rendesse fruibile sia in versione testuale che spaziale le due opere.