Il volume ripercorre la vicenda di un'opera pressoché dimenticata di Marcello D'Olivo che in settant'anni di vita ha intercettato oblio e rovina, più recentemente imboccato un complesso quanto controverso processo di patrimonializzazione che ci interroga oggi sui principi da porre alla base delle scelte operative e sulle conoscenze su cui fondare il riconoscimento della qualità da salvaguardare.