Questo testo intende far comprendere quanto importante sia diventato il plurilinguismo all’interno delle scritture del novecento; attraverso un percorso che ci porta a toccare i più importanti autori del novecento: dalle avanguardie fino a T.S Eliot. È proprio con quest’ultimo che ci viene riproposto il mistilinguismo primario e originario di Dante, pratica scrittoria che mira a liquidare le frontiere del “poetese”. L’utilizzo di elementi del passato all’interno della cultura del presente.