L’articolo si concentra sui risultati delle elezioni politiche 2013 a livello nazionale e a livello locale, per comprendere la distribuzione territoriale delle preferenze ai partiti, confrontandoli con gli esiti delle elezioni regionali svoltesi in contemporanea in tre regioni (Lazio, Lombardia e Molise) e analizzando anche la performance dei candidati e l’utilizzo del voto di preferenza. Nella parte successiva, l’articolo valuta gli effetti sui voti espressi dagli elettori dei sistemi elettorali nazionale e regionale e in particolare l’applicazione del premio di maggioranza, richiamando l’attenzione sulla necessità di vincolarne l’applicabilità al raggiungimento di una soglia minima di voti. Nell’ultima parte, l’articolo fa il punto sulla vicenda del regionalismo e del federalismo italiano, soffermandosi sulla situazione attuale ma anche sulle prospettive future in termini di legittimazione e ruolo delle istituzioni regionali.