REVISTA INTERNACIONAL DE EDUCAÇÃO DE JOVENS E ADULTOS
Abstract
I dati relativi all’infezione da coronavirus SARS-CoV-2 mostrano come la
pandemia di Covid-19 abbia profondamente inciso, a livello mondiale, nella
sanità, nelle società, nelle economie, modificando radicalmente le abitudini
e gli stili di vita, le modalità relazionali e comunicative di tutte le persone. La
pandemia e il confinamento hanno avuto un profondo impatto anche sulle
istituzioni scolastiche e sui percorsi formativi di studenti, studentesse come
sui docenti di tutti i gradi scolastici. Al pari di una forma di oppressione, la
pandemia ha rivelato ingiustizie e disuguaglianze, rapporti di potere e dominio, evidenziando pure la necessità di pensare all’educazione come a una
pratica in grado di restaurare libertà e democrazia e di ripristinare autonomia d’essere delle persone. Questo articolo sostiene l’attualità della lezione
educativa di Paulo Freire, indicandola quale modalità di uscita dalla pandemia. La lettura delle opere di Freire mostra che, coltivando solidarietà e speranza, è possibile ridisegnare le pratiche formative e didattiche in quanto
progetto politico di umanità.