Compresa tra il Mar Mediterraneo, l’Appennino e le Alpi, in un contesto climatico e paesaggistico molto favorevole, la Liguria ha da sempre costituito una destinazione turistica di rilievo internazionale. Dall’Ottocento ad oggi l’immagine turistica della regione riflette i gusti, le tendenze e gli interessi del pubblico. Da meta turistica di élite nell’Ottocento, interessata prevalentemente dal turismo invernale, a partire dal dopoguerra la Riviera Ligure diventa destinazione del turismo di massa. Il presente contributo si propone di analizzare come gli user-generated contents abbiano contribuito e contribuiscano a definire i luoghi del turismo nella Liguria di Ponente, partendo dall’analisi dei resoconti e delle vedute, prodotti dai viaggiatori dell’Otto-Novecento, per arrivare agli odierni siti specializzati, in particolare “Tripadvisor”. I documenti sono analizzati sistematicamente e classificati in base alla località, al soggetto e all’eventuale descrizione testuale. Tali informazioni sono restituite cartograficamente per evidenziarne la distribuzio-ne spaziale e la ricorrenza nei diversi momenti storici. L’analisi del caso di studio di Dolceacqua può costituire una metodologia applicabile a più ampia scala, fornendo utili indicazioni per future strategie di pianificazione turistica e di offerta diversificata.