L’inizio del XX secolo fu un momento fondamentale per lo sviluppo della didattica della matematica, soprattutto nel mondo mitteleuropeo, con la costituzione della CIEM - IMUK (in seguito, ICMI), che promosse un’importante riforma nell’insegnamento della matematica. Nell’Impero Austro Ungarico si tenne conto delle nuove idee affermatesi in contesto internazionale nel 1909/1910 nelle scuole secondarie austriache furono introdotti i primi elementi di
calcolo differenziale e integrale. Per questo motivo l’insegnamento dell’analisi fu introdotto a Trieste nella scuola secondaria prima della Prima Guerra Mondiale. I principi metodologici utilizzati all’epoca
dagli insegnanti secondari triestini erano basati su un testo (Jacob, 1913) contenente un metodo pratico di insegnamento della matematica per il “Gymnasium”, la cui prefazione è opera del celebre fisico e filosofo Ernst Mach, alle cui teorie cognitive fa
riferimento.