Le crisi economiche e finanziarie che si sono susseguite negli
ultimi anni, la recessione dell’economia, le tensioni su alcuni debiti sovrani e
da ultimo le vicende legate all’emergenza sanitaria che ha influito sulla produttività
delle imprese rimaste chiuse, hanno provocato, e continuano a provocare,
un forte deterioramento delle finanze pubbliche dei singoli Paesi e
spesso anche dei sistemi che regionalmente raggruppano più Paesi.
La crisi ha condizionato e condiziona l’esercizio del potere amministrativo
il cui fine è garantire l’effettività della tutela costituzionale dei diritti fondamentali
e (anche) dei diritti sociali, ma che non di rado trova il limite in
altri interessi come il contenimento della spesa pubblica o la riduzione del
debito pubblico o l’allocazione di risorse per altri interessi in quel momento
considerati prioritari.
Il modello di ricostruzione della dinamica di produzione giuridica elaborato
da Franco Gaetano Scoca nel Contributo sul tema della fattispecie precettiva
costituisce un punto di riferimento che permette di chiarire in quale
modo e in che misura un dato elemento, nel nostro caso la crisi, può condizionare
la produzione di effetti giuridici da parte di successivi provvedimenti
e quali effetti possano produrre sulle situazioni giuridiche soggettive dei singoli
e della collettività.