Il lavoro riferisce sull'applicazione di un modello appositamente predisposto per la valutazione di impatto ambientale per una grande infrastruttura di trasporto, quale l'oleodotto transalpino che collega il porto di Trieste alle raffinerie della Baviera.
L'applicazione della metodologia ad una infrastruttura esistente ha permesso di dimostrare senza dubbio la validità della stessa, che va al di là delle sole ipotesi ottenibili con un'applicazione ad un'infrastruttura in fase di progetto, in quanto consente un'efficace opportunità di verifica conseguente al suo esercizio più che ventennale.