Il lavoro intende discutere del ruolo indispensabile che la cartografia
può fornire per dare senso alle azioni delle più recenti e innovative
politiche per la città, per le quali deve naturalmente essere contemplato
il ricorso alla loro definizione geografica. Nel rapporto tra nuove
città e azioni legate al digitale, si vuole infatti osservare come la
rappresentazione assuma la funzione, per essa innata ma in questo
caso non scontata, di ancorare geograficamente quella molteplicità
di azioni, fisiche e immateriali, dette intelligenti, attivate per migliorare
la gestione degli spazi e la qualità della vita dei cittadini, la
produttività delle imprese e la partecipazione collettiva alle scelte di
politica urbana. Oltre che la naturale funzione di rappresentare, ubicare
e mettere in relazione spazio e azione, la carta con le sue varie
definizioni operative (ad esempio le piattaforme web GIS dedicate)
è vista in un’ottica innovata di elemento chiave del processo smart
della nuova città, intelligente e sostenibile.