A raccolta delle poesie scritte nel triennio 1855-
1857, Le Lucciole nascono in un contesto storico-
politico e letterario cruciale per Ippolito
Nievo: sono gli anni dei processi di Mantova,
dei guai giudiziari per il racconto L’Avvocatino e
dei frequenti soggiorni a Milano. Ed è in questo
periodo che Nievo scrive le prime novelle campagnole,
Angelo di bontà, Il Conte Pecorajo, Il
Barone di Nicastro; di lì a poco avrebbe iniziato
anche la stesura delle Confessioni. Le Lucciole
spiccano per la loro sperimentazione e vivacità
metrica, stilistica e linguistica, capaci di una
panoramica straordinaria su un secolo volto alla
modernità poetica. Una nuova edizione delle
Lucciole vuole ora dar conto di questo particolare
momento: entro l’opera nieviana, poetica e
complessivamente intesa, ed entro le coordinate
più ampie della nostra storia letteraria.