Il testo analizza criticamente le ponderose memorie di guerra dell'arciduca Giuseppe d'Asburgo, membro della Generalitaet austro-ungarica negli anni della Grande Guerra, relativamente ai due volumi (II e III), dedicati alla guerra sul fronte italiano nel 1915-16. Dopo aver inquadrato il personaggio nella sua formazione, il saggio affronta gli anni del comando sul fronte isontino con attenzione alle relazioni interne dei comandi austro-ungarici e al contesto generale del conflitto, infine al ruolo svolto dalle memorie di guerra nel contesto postbellico dell'Ungheria del Trianon.