Introduzione
Sebbene esistano molti studi sul microbiota genitale maschile e femminile i sono molto scarsi i dati relativi alla composizione della microflora della vagina in donne transessuali sottoposte ad intervento di conversione dei genitali con tecnica penoscrotale.
Materiali e metodi
Sono state arruolate nello studio le donne trans sottoposte ad intervento di conversione androginoide presso la Clinica Urologica di Trieste con tecnica penoscrotale. Queste pazienti hanno eseguito 2 tamponi uno a livello della mucosa uretrale in prossimità del meato uretrale, l’altro a livello del fondo della neovagina.
Sono stati inoltre raccolti tamponi di una paziente operata da circa 4 mesi e di altre 2 pazienti operate da circa 24 mesi.
Ogni tampone l’analisi della microflora è stata eseguita mediante la metodica V3-16S rRNA Next Generation Sequencing (NGS) e multiplex PCR.
Per tutte le pazienti sono stati prospetticamente raccolti dati anagrafici e relativi alle proprie abitudini sessuali inoltre è stata indagata la storia di infezioni genitourinarie.
Il follow-up ha previsto come da protocollo interno visite di controllo a 3, 6, 12, 24, 36 mesi.
Risultati
Dal Luglio 2016 all’ottobre 2017, 14 pazienti sottoposti ad intervento di conversione dei genitali in senso androginoide MtoF. L’età media era 35,2 anni (range 24-50). Tutte le pazienti stavano assumendo una terapia ormonale a base di antiandrogeni ed estrogeni da almeno 1 anno al momento della chirurgia. Una paziente era HIV sieropositiva. Tutte le altre pazienti erano HIV, HBV ed HCV sieronegativi. Quindici pazienti (93,75%) presentavano un orientamento eterosessuale mentre una paziente (6,25%) era omosessuale. I tamponi sono stati eseguiti durante la degenza post-operatoria per 13 pazienti mentre una paziente è stata arruolata a 3 mesi dall’intervento e 2 pazienti 24 mesi dopo la chirurgia. Il follow-up medio dell’intera corte di pazienti è di 21,1 mesi (DS: 8,03 mesi). La flora neovaginale è risultata esser composta prevalentemente da Provetella, Escherichia e Provetella. In nessun campione è stata identificata la presenza di lattobacilli. Solo 2 pazienti hanno riferito storia di infezioni urinarie ricorrenti. Non è stato quindi possibile identificare correlazioni tra le caratteristiche del microbiota e l'insorgenza di infezioni urinarie.
Conclusioni
La nostra analisi ha permesso la caratterizzazione della microflora vaginale nell’immediato post-operatorio delle pazienti che si sottopongono ad intervento di conversione ginoandroide. Nonostante la terapia ormonale, la neovagina è risultata esser massivamente colonizzata da batteri comunemente presenti nei genitali maschili e spesso responsabili di infezioni del tratto genitourinario nelle donne biologiche. E’ stata esclusa la presenza di lactobacilli. Questo studio è il primo che fornisce un modello di microbiota vaginale nelle pazienti sottoposte ad intervento di conversione androginoide.