Il libro "Una persona alla volta" è il testamento spirituale e intellettuale di Gino Strada, pubblicato postumo. Lungi dall'essere una semplice autobiografia, il volume è un reportage della sua vita straordinaria, un'accorata denuncia contro la guerra e una radicale riflessione sul diritto universale alla salute. Il testo è stato presentato da Raul Pantaleo in una conversazione con Nicolò de Manzini, direttore del Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e della salute dell'Università di Trieste.