Il contributo rappresenta un tentativo di individuare alcune prospettive di indagine
sulle relazioni linguistiche e culturali fra l’area slovena centrale e quella periferica plurilingue, ampliando pure le conoscenze intorno ai processi di interazione fra quest’ultima e il mondo circostante. L’area dei dialetti sloveni in Friuli, in particolare
Resia, Torre e Natisone, è caratterizzata da tratti di spiccata diversità e allo stesso tempo di notevole affinità. Il lessico di tali dialetti per esempio si distingue per una spiccata
eteronimia, sviluppatasi anche in seguito all’interazione con il mondo romanzo e germanico.
Una delle prospettive scelte dall’autore per osservare tale quadro è la componente linguistica tedesca che è presente, benché in misura diversa, in tutti i dialetti sloveni e nel livello colloquiale dello sloveno letterario, utilizzato anche in ambienti urbani. L’analisi
degli elementi tedeschi, con particolare distribuzione nei vari dialetti, potrebbe far luce anche sulla relazione fra i dialetti sloveni in Friuli e gli altri dialetti, ovvero sulle relazioni interne al sistema linguistico sloveno.