Il saggio ricostruisce le vicende compositive, i contenuti e le fonti del poema in sei canti di ottave «Il trionfo della vaccinia» (1810), pubblicato a Parma dal letterato genovese Gioachino Ponta. Dedicato a Joachim Murat, re delle Due Sicilie, sostenitore della pratica antivaiolosa nei propri dominî, il poema ripercorre la leggendaria origine del vaiolo, la sua diffusione in Asia e in Europa, i progressi della scienza medica e le prime inoculazioni, fino alla finale affermazione sulla malattia ottenuta da Edward Jenner, con la sperimentazione e la divulgazione del vaccino. Collocato nel dibattito allora in corso sull'opportunità della vaccinazione antivaiolosa e dominato da alcune eminenti figure di scienziati, il testo celebra il ‘trionfo’ del nuovo ritrovato medico d’oltremanica anche come vittoria del progresso scientifico su ogni residua diffidenza, generata da false credenze.