Tra le due guerre mondiali il segretario di stato americano Kellog e il ministro degli esteri francese Briand misero in campo l'ambizioso progetti di messa al bando della guerra attraverso un trattato internazionale. La breve analisi delle reali intenzioni dei firmatari mette in luce i limiti e la sostanziale inutilità di un'iniziativa incapace di modificare i reali rapporti di forza tra stati e i precari equilibri esistenti nelle relazioni internazionali .