Lo studio ricostruisce la genesi del libretto dell'ultima opera napoletana di Rossini, rappresentata dopo poche settimane a Vienna; analizza la sua fonte diretta, "Zelmire" di D. de Belloy, mostrando le differenze col libretto; considera le traduzioni italiane della fonte francese e i libretti delle riprese dell'opera dovuti a Rossini. Infine suggerisce un'interpretazione ideologica del soggetto, coerente con la situazione politica napoletana e viennese del 1822.