Nel contributo si esamina il dibattito sorto in anni recenti attorno al concetto di Archeologia del sacro, qui inteso come disciplina che si occupa di tutto ciò che si considera proprietà degli dei e, quindi, spazi sacri, rituali e offerte votive. L'obiettivo sarebbe quello di indurre storici e archeologi ad individuare un lessico comune e un metodo di lavoro condiviso, pur nella diversità delle discipline.