ANNUARIO DI DIRITTO COMPARATO E DI STUDI LEGISLATIVI
Abstract
L’articolo riflette sull’indipendenza del Giudiziario nell’epoca della globalizzazione, concentrandosi sulla posizione dei giudici comuni. I processi di transizione costituzionale, da un lato, e lo sviluppo dei cataloghi internazionali dei diritti, dall’altro, hanno sollecitato la ricerca di standard comuni, a livello regionale e universale, per la garanzia dell’indipendenza del Giudiziario.
L’analisi permette di riflettere sulla circolazione dei modelli, non solo in orizzontale tra i diversi Paesi, ma anche in verticale, attraverso un processo circolare che partendo dalle esperienze nazionali conduce ad individuare elementi condivisi a livello regionale o globale che poi rifluiscono, anche grazie al ruolo svolto dalle Corti internazionali, a livello nazionale.
Dopo l’analisi dei Basic Principles on the Independence of the Judiciary, fatti propri dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1985, l’articolo si concentra sull’esperienza europea, prendendo in considerazione i documenti del Consiglio d’Europa e la giurisprudenza della Corte di Strasburgo. Vengono così messi in luce gli elementi condivisi per assicurare l’indipendenza dei giudici, pur segnalando le criticità che l’attuazione di queste garanzie manifesta anche in ambito europeo.