Il saggio presenta alcune esperienze innovative di transizione energetica scaturite dalla società civile italiana. L’attenzione a tale campo d’indagine è motivata dall’esigenza di valutare la sostenibilità ambientale e economica di una transizione verso modelli a basso contenuto di carbonio, dato che i consumi di energia fossile, tuttora prevalenti, sono ritenuti a ragione la causa principale del cambiamento climatico. L’analisi è stata condotta con alcuni strumenti microsociologi, nonostante appaia evidente come la questione energetica sia largamente dominata da strategie ed equilibri politico-economici di livello mondiale. Il filone qui sviluppato si concentra sulle nuove aggregazioni sociali
che stanno scaturendo dalla transizione energetica.