Alcuni temi de I fratelli Karamazov presentano una affinità con aspetti del pensiero gnostico, resa plausibile anche dallo stretto rapporto intercorso durante la stesura del romanzo fra Dostoeskij e lo studioso di gnosticismo Vladimir Solov’ev. La rivolta di Ivan contro Dio, considerato reponsabile del male, la ricerca di un Salvatore e la presa di coscienza della consustanzialità di creato e creatore, che porta al recupero della propria vera identità, e il dualismo fra il bene e il male presentato nella Leggenda del Grande Inquisitore sono i tratti del romanzo in cui è meglio riconoscibile l’analogia con motivi tipici dello gnosticismo.