Nel corso degli ultimi cinquant’anni, il tessuto del paesaggio agrario storico friulano è stato profondamente alterato dalla diffusione della monocoltura e dalle grandi opere di bonifica. Queste ultime, in particolare, a partire dagli anni ’30 hanno interessato estese superfici agrarie del Friuli-Venezia Giulia, dal territorio posto ai margini della Laguna di Grado e Marano fino a quello posto a nord della linea delle risorgive.
Il presente contributo propone l’utilizzo di tecniche di telerilevamento, nell’ambito di un ambiente GIS, per il monitoraggio di un’area dell'alta pianura profondamente trasformata per scopi agricoli. Mediante l'applicazione di un indice utile a monitorare la situazione di stress idrico delle piante su un'immagine Landsat5 TM, vengono individuati ambienti a maggior
omoestasi e territori molto più sensibili alla siccità.