Obiettivo principale dell’articolo è quello di presentare un approccio
di studio e di rappresentazione cartografica delle smart cities che
parta dalla ridefinizione della scala territoriale di analisi, poiché si
ritiene che quella strettamente urbana, attualmente impiegata, sia
una scala riduttiva nel contesto italiano, poiché essa non tiene conto
della configurazione policentrica e della distribuzione della maggior
parte di nuclei di medie e piccole dimensioni in relazione a un numero
esiguo di centri urbani di maggiore estensione. Si è scelto, pertanto,
di utilizzare il perimetro delle città metropolitane di recente
costituzione come ritaglio amministrativo ai fini della comprensione
e della misurazione della smartness di un territorio, filtrata attraverso
indicatori relativi alla mobilità delle persone, alla densità della
popolazione in relazione al consumo di suolo e alla distribuzione
della ricchezza.