Lo spettro dei comportamenti aggressivi è caratterizzato da un insieme di condotte spesso molto diverse, che si estendono da semplici atti aggressivi di natura estemporanea e veri e propri disturbi strutturati. Inoltre, negli ultimi anni, l'attenzione al fenomeno del bullismo ha ulteriormente complessificato il campo di ricerca, affiancando all'analisi di disturbi identificabili su indicatori individuali (come il disturbo della condotta) la proposta di fenomeni complessi (come il bullismo) analizzabili solo nei termini delle relazioni tra soggetti coinvolti. Il contributo analizza e approfondisce i criteri necessari per distinguere queste diverse condizioni.