Il saggio è dedicato alla prima rappresentazione italiana dell'opera "Il naso" di D.D. Šostakovič, realizzata da Eduardo De Filippo per il Maggio Musicale Fiorentino del 1964. Fu una messa in scena storica, che si avvalse delle scene di Mino Maccari e della direzione di Bruno Bartoletti. Il saggio analizza la particolare lettura che De Filippo fece di quest'opera di rottura del compositore russo.