L'articolo analizza situazioni in ambito giuridico-giudiziario che prevedono il diritto all'assistenza linguistica per le persone alloglotte. Ci si sofferma in particolare sull'esistenza di una partecipazione effettiva delle persone alloglotte all'interazione in corso quando sia presente un interprete, mettendo in luce gli spazi interazionali dei vari partecipanti.