Nel presente contributo si offre una trattazione generale del Commentum dello Pseudo-
Agennio Urbico, l’unico commento tardoantico che ci sia pervenuto relativamente ad
un testo gromatico latino di epoca classica. A tale scopo vengono considerati da una
prospettiva storica i motivi della diffusione di una letteratura agrimensoria latina a Roma
e, all’interno di questo ambito, viene caratterizzata in modo particolare la produzione
attribuita a Giulio Frontino. Infine, anche grazie alla testimonianza diretta del Commentum,
si rivaluta l’importanza delle opere di Frontino nell’insegnamento della geometria
nel quadriuium tardoantico. This contribution attempts to provide further insight into the Commentum of the
pseudo-Agennius Urbicus, the sole surviving Late-antique commentary on a classical
Latin treatise on land surveying. For this purpose, the reasons which can justify the
blossoming of a literature on the topic at Rome are explored. Within this corpus of land
surveying texts, special attention is paid to Frontinus’ writings, whose role as a reference
text for teaching geometria in Late-antique quadriuium is well demonstrated by the
Commentum.