Il testo rappresenta una ricostruzione del concetto di “antropotecnica” nel pensiero di Peter Sloterdijk. A partire dal testo del 2009 Du musst dein Leben ändern vengono ricostruite a ritroso le tappe che dal 1993 hanno portato Sloterdijk alla formulazione (per la prima volta nel 1997) del concetto e allo sviluppo di una teoria filosofica che nell’antropotecnica trovasse il suo cardine principale. Nel saggio vengono presi in considerazione i testi di antropologia religiosa di Sloterdijk (Weltrevolution der Seele, Weltfremdheit) e quelli relativi all’antropogenesi sociale e individuale (Im selben Boot, Nicht gerettet) quali precursori del concetto di antropotecnica collegato a quello di esercizio, che è al centro della speculazione sloterdijkiana recente.