L’architettura è una disciplina a statuto scientifico debole, per la quale è difficile individuare e sostenere uno o più sistemi di certezze deterministiche. Quello che consideriamo appropriato e risolto qui e ora rischia di diventare falso o noioso in una diversa situazione dello spazio-tempo. In più, ciò che sembra giusto a un architetto e a una cerchia di progettisti che ne condivide il modo di vedere può apparire (e appare) totalmente fuori luogo a molti altri colleghi, senza che sia possibile stabilire con sicurezza chi abbia veramente ragione.
Molto del fascino che il nostro mestiere continua a esercitare su noi che lo facciamo e sul resto del mondo sta proprio in questa instabilità, nella continua esplorazione a cui ci costringe. Una evanescente nebulosità che, allo stesso tempo, lo rende difficilmente classificabile e organizzabile in un sapere consolidato e condiviso.
iIl volume raccoglie sessanta consigli in “pillole” per aiutare gli studenti a entrare rapidamente in sintonia con il mondo del progetto architettonico e sfruttare al meglio il proprio addestramento in questo campo.