Il presente studio analizza tre opere di György Kurtág - Sayings of Péter Bornemisza, Songs of Despair and Sorrow e Hölderlin-Gesänge - sia dal punto di vista degli aspetti testuali e musicali, sia delle relazioni fra essi, al fine di fissare le tappe di un percorso stilistico che punta verso il dominio dell'essenzialità. Lo studio si articola in tre capitoli, corrispondenti alle tre composizioni che si analizzano. Essi sono preceduti da una premessa, allo scopo di descrivere quale fu per
Kurtág il cammino preliminare: in quale modo addivenne alla definizione di uno stile e con quale
strumentario espressivo accostò il primo, per molti versi formidabile, testo letterario