L’intervento intende indagare il processo di territorializzazione che i
Francescani hanno sollecitato nel corso dei secoli, non trascurando
di valutare le intersezioni con gli aspetti sociali e demografici, politici
ed economici che hanno caratterizzato la penisola italiana nel lungo
periodo. Tali considerazioni sono frutto dell’interpretazione del Provinciale
Ordinis Fratrum Minorum S. Francisci Conventualium di Francesco
Antonio Righini. L’opera, pubblicata a Roma nel 1771, è conservata
presso l’archivio e la biblioteca della Curia Generalizia dei Santi
XII Apostoli dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, e si compone di
una parte testuale e di una cartografica. Il volume, sebbene ad una
prima rapida lettura possa apparire una delle tante serie “statistiche”
francescane, si presta in realtà a un’analisi ricca di spunti, che si apre a
varie piste di ricerca, sondando le quali è possibile comprendere molto
dell’autore e dei modelli cartografici che lo hanno ispirato; analizzare
il legame con atlanti appartenenti a questa stessa tipologia prodotti da
altri ordini religiosi; illustrare le diverse fasi storiche che meglio hanno
rappresentato l’evoluzione del processo di modellamento territoriale
messo in atto dall’Ordine dal XIV al XVIII secolo. L’insieme di queste
ultime considerazioni è stato vagliato attraverso il ricorso all’integrazione
di una metodologia GIS, ai fini dell’elaborazione di strumenti utili
a visualizzare quelle fasi temporali da considerarsi come le più rilevanti
nella diffusione del modello insediativo francescano. Sulla base di tali
presupposti metodologici, si è tentato anche di approfondire il livello
di analisi, focalizzando l’attenzione sul caso di studio specifico della
Provincia Marchiae Anconitanae.