Il presente saggio considera il profilarsi di quello che si potrebbe denominare un “tomismo dialettico”, un approccio metodologico alla concezione tommasiana del diritto che intende sottolineare l’importanza della dialettica nella teoria e nella prassi dell’Aquinate, e si pone perciò, quasi naturalmente come alternativo, o quantomeno integrativo, rispetto al tomismo analitico oggi in voga, risultando peraltro sicuramente più consono di esso tanto allo spirito del maestro domenicano, quanto alla teoria del diritto, alla dottrina e alla giurisprudenza del nostro tempo.