Il bacino del Mediterraneo, uno dei più importanti hotspot di biodiversità
a livello mondiale, è interessato da attività di ricerca ed estrazione
di petrolio e di gas, con il potenziale rischio di effetti negativi
sui suoi delicati ecosistemi. Nonostante le importanti implicazioni,
in letteratura le relazioni spaziali fra operazioni petrolifere e aree
protette del Mediterraneo non sono state ancora adeguatamente
esaminate. In questo contesto, il presente lavoro fornisce la prima
analisi GIS della sovrapposizione fra blocchi di ricerca ed estrazione
di gas e petrolio e aree protette in ambiti marini e costieri italiani.
Lo scopo principale della ricerca è quello di individuare potenziali
situazioni di criticità per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo
sostenibile e conservazione della biodiversità in contesti marini e
costieri, promossi dalle politiche europee di “Crescita Blu”. I risultati
evidenziano che uno dei siti maggiormente interessati dalla ricerca
ed estrazione di idrocarburi è il Parco del Delta del Po, il più vasto
sistema di aree umide d’Italia.