Il saggio ripercorre quarant’anni di impegno professionale e scientifico di Annamaria Campanini, per cogliere il fil rouge riconoscibile della sua prospettiva epistemologica. Il suo lavoro scientifico sembra mantenere questi punti di impegno: rapportarsi al tempo presente, nelle dinamiche politico-sociali e culturali emergenti, assumerlo responsabilmente, collegarsi alle basi teoriche e alle radici storiche della disciplina e della professione di Social Work, aprire l’orizzonte a uno scenario europeo e mondiale, mantenere un’attenzione privilegiata alla formazione, tanto di base che permanente, per rispondere alle sfide della società odierna, sui piani metodologico dell’intervento di servizio sociale e delle policy practices.