Abu Mina fu uno dei principali centri di pellegrinaggio della tarda antichità, sorto presso la tomba del martire Mena, nella regione della Mareotide, non lon¬tano da Alessandria d’Egitto. A questo celebre santuario è legata una raccolta di miracoli attribuiti al santo, tramandata in diverse lingue. Il presente contributo analizza i tredici miracoli pervenuti in greco (BHG 1256–1269), con particolare attenzione ai racconti di guarigione miracolosa da malattie. Per completezza, lo studio considera anche la raccolta di miracoli riferiti a un altro santo omonimo, Mena detto il καλλικέλαδος (“dalla bella voce”, BHG 1254m), probabilmente identificabile con il precedente e il cui culto si sviluppò in ambito costantinopo¬litano a partire dal IX secolo.